Recensione - Tutto il blu che parla di noi di Naike Ror


Titolo: Tutto il blu che parla di noi
Autrice: Naike Ror
Editore: Amazon Publishing
Genere: Contemporary romance
Data di pubblicazione: 15 ottobre

Una ragazza giovane e insicura, un uomo freddo e deciso, una passione travolgente e rischiosa

La giovane e bella Faith Howard Moore ha una grande passione: la pittura. Dipinge con le dita, usa sempre il blu e solo di fronte a una tela riesce a sentirsi libera e felice. La sua famiglia, tuttavia, ha ben altri piani per lei. Gli Howard Moore sono una celebre dinastia di diplomatici statunitensi, che non può permetterle di perdersi tra vernici e scarabocchi. Così Faith viene spedita a Parigi per uno stage presso l’ambasciata americana, dove dovrà prepararsi allo studio delle scienze politiche.
Parigi, però, è anche la città dei grandi musei, degli artisti bohémien e soprattutto... la città dell’amore. All’ambasciata, infatti, lavora Terence Fareed Wilkinson, un ricco affarista metà americano e metà persiano. Fisico mozzafiato, occhi di smeraldo, anche lui è un pittore e un amante dell’arte. Ed ecco che scatta implacabile il colpo di fulmine.
Ma se Faith nascondesse a Fareed di essere l’erede dei famosi Howard Moore? E se anche lui celasse un segreto tanto oscuro da poter allontanare Faith?
Buongiorno ragazze!
Oggi vi parlo dell'ultimo capolavoro di Naike Ror, "Tutto il blu che parla di noi", un libro che coinvolge, appassiona, che fa attorcigliare le budella e che ti porta in un'altra dimensione, quella della storia narrata, e lo fa senza troppe pretese, con eleganza e semplicità, due qualità che contraddistinguono questa autrice, non soltanto nella narrazione ma soprattutto nella scrittura, pulita e lineare, che da quel tocco in più al romanzo.
Leggere questo libro è stato come fare un salto nel vuoto: non sai cosa ti aspetta, dalla trama non puoi minimamente intuire che tu, caro lettore, sarai catapultato in questa storia, ti sentirai tutt'uno con i personaggi, capirai che l'amore non sempre è sinonimo di felicità e "vissero per sempre felici e contenti", capirai che amare significa soffrire, lottare, perdonare e capirai anche che la vendetta non sempre porta a qualcosa di buono anzi, può distruggere in un attimo tutto ciò che si è creato.
So che posso sembrare enigmatica, o forse incomprensibile, ma quando mi trovo di fronte a libri di questo tipo io perdo semplicemente la testa.
E non lo dico tanto per, lo dico perché è così.
Ho amato talmente tanto questo romanzo che, quando l'ho terminato, il mio primo pensiero è stato "No ti prego fa che ci sia un'altra pagina" perché l'empatia che ho provato con questi personaggi è stata tale da non poter accettare che il libro fosse finito.
Perché Faith e Fareed creano dipendenza.
Perché sono il giorno e la notte, ma comunque c'è un filo invisibile che li lega, la pittura.
La vita di Faith prima di incontrare Fareed era:

"Un naufragio nel bel mezzo di un piatto e maestoso oceano: senza onde, senza pioggia, senza vento"

Perché la sua vita è scritta da sempre nella storia della sua famiglia, non c'è scampo, non c'è scelta, ma solo imposizione.
Ma sarà Fareed, che con la sua freddezza e schiettezza, farà emergere la donna che si cela dietro alla piccola Faith, mettendo in dubbio l'unica grande certezza in cui si rifugia, per fuggire dalla realtà o per essere semplicemente se stessa, ovvero l'arte, la pittura.

"Lo sconforto superò la rabbia e Faith si sentì improvvisamente incompresa, sola, come non lo era mai stata. Il suo unico salvagente in un mare di incomprensione le era stato strappato via da qualcuno che con tutta probabilità si stava semplicemente divertendo."

Ormai penso abbiate capito qual è il mio pensiero: quando un libro mi emoziona, coinvolge e appassiona, non credo che ci sia bisogno di fronzoli o paroloni perché è il romanzo a parlare.
Molte volte leggo recensioni bellissime, quasi da togliere il fiato, ma quando poi arrivo alla vera essenza, cioè il libro, resto basita perché l'aspettativa ha di gran lunga superato la realtà.
Credo sia diventato necessario leggere romanzi come questo, dove a togliere il fiato non sono le recensioni, ma il libro stesso.
Perché "Tutto il blu che parla di noi" merita, merita perché difficilmente potremmo trovare una scrittura così sublime, merita perché c'è pathos, sentimento, intrighi (la parte che ho preferito), merita perché trasmette, emoziona e fa sognare, cosa non scontata.
Quanto è bello leggere un libro e sognare ad occhi aperti? E' qualcosa che adoro e che vorrei provare più spesso.
Per cui brava Naike Ror perchè sicuramente questo libro rientrerà nella mia top 10 del libri preferiti.
Voglio concludere con un'ultima frase presa dal romanzo:

"L'amore è sacrificio, Fareed, è rinunciare a quello che amiamo per fare felici gli altri. E se i nostri sacrifici, per quanto importanti, non ci pesano, allora si trasformano in semplici gesti d'amore, rendendo sensata ogni cosa."

Semplicemente meraviglioso.
CONSIGLIATISSIMO!!
A presto,
Anna


#prodottofornitoda   #amazonpublishing

2 commenti

  1. Grazie mille a tutto il team di PAPER PURRR e ad Anna. Grazie per tutto il tempo che mi avete dedicato

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    1. Grazie a te! <3 Quando vuoi siamo a tua disposizione!

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