Ben ritrovati, amici readers 💜
Come promesso, sono tornata per la recensione di L'Unicorno Nero, il nuovissimo urban fantasy della mia amica e collega Ilaria Vecchietti 💖
Di questo romanzo abbiamo parlato anche la scorsa settimana, durante la tappa del Blog Tour dedicata all'ambientazione e al sistema magico, e poi in occasione di una divertente intervista con l'autrice 😍 Qualora vi siate persi queste chicche, vi invito a cercarle sul blog per recuperare tutto 😉
Ma, se finora ci siamo concentrati su alcuni aspetti specifici della storia, adesso è il momento di svelarvi le mie considerazioni generali. Siete pronti?
Come sapete se avete letto gli articoli del Tour, ho avuto anche l'onore di curare l'editing dell'opera 💗
Tuttavia, non mi sento troppo di parte: anzi, come ho già avuto modo di spiegare in altre occasioni, secondo me il giudizio di un editor può addirittura essere più obiettivo di quello dei lettori, perché il nostro lavoro sta proprio nell'analizzare ogni dettaglio di una storia per cercarne i lati positivi e allo stesso tempo le debolezze. E Ilaria lo sa bene, dato che nei mesi scorsi l'ho ammorbata con i miei dubbi amletici 😂
Per esempio dovete sapere che da lettrice non amo eccessivamente il tropo delle anime gemelle, il quale è invece centrale nel romanzo e nella trilogia di cui esso è il primo volume; come editor imparziale, però, posso dirvi che la tematica non è per nulla "pesante" nella storia e non va affatto a rubare spazio alla trama fantasy. Se siete amanti della dinamica delle anime predestinate, qui potete trovare pane per i vostri denti; ma non pensate di essere davanti a un romantasy in cui le scene romantiche hanno la prevalenza su tutto il resto 😉
Il rapporto amoroso tra la protagonista Ileana e il suo love interest è costruito con la giusta calma, si prende il suo tempo e sboccia in un sentimento dolce. Onestamente, se devo scegliere tra l'idea delle anime gemelle e quella dell'amore a prima vista non giustificato (che si trova in numerosi libri romance e fantasy), prediligo la prima a mani basse. C'è una spiegazione precisa se Ileana si innamora di un certo personaggio, e ho apprezzato tantissimo il fatto che il sentimento non sbuchi fuori dal nulla senza apparente motivazione.
Ciò che accade a Ileana è probabilmente la cosa più sublime che possa capitare; o meglio, che vorremmo potesse capitare. Immaginate di amare qualcuno più di voi stessi e poi di perdere per sempre quella persona. E quando avete rinunciato a ogni speranza, quando vi siete rassegnati a chiudere il vostro cuore e state quasi tentando di dimenticare quel grande amore, perché il dolore è troppo intenso... Allora, in un momento insignificante, senza preavviso, accade una sorta di miracolo. Qualcosa che nemmeno la più magica e potente delle creature avrebbe potuto prevedere o aspettarsi.
A prescindere da come si concluderà la storia d'amore tra i due protagonisti, questo miracolo rimane. Ed è bello che l'autrice ne abbia scritto, perché tutti noi abbiamo bisogno di sognare che cose di tal genere possano succedere ✨
D'altro canto, non credete di essere incappati in un romanzo pieno di nuvole rosa e coniglietti felici (non so bene da dove mi sia uscita quest'ultima espressione, ma rende bene l'idea 😅): come dicevo già nella prima tappa del Tour, la vicenda di Ileana è avvolta nelle tenebre e nel pericolo. La speranza esiste, ma non si trova mai a buon mercato: la protagonista deve lottare a lungo per costruirsi una propria stabilità, e quando ci riesce rischia di perderla in un istante. I personaggi combattono per sopravvivere, sia in senso diretto (perché un'entità malvagia li minaccia) sia in senso interiore. Un dettaglio che ho apprezzato fin da subito è il fatto che, prima di combattere con i demoni veri e propri, Ileana e gli altri sono costretti a fare i conti con i loro demoni personali. L'introspezione psicologica è un elemento fondamentale nel racconto, al quale viene sempre dedicato il giusto spazio; nessuna decisione sembra presa a caso, nessun sentimento è privo di significato. La dimensione mentale ed emotiva dei personaggi non è mai disgiunta da ciò che avviene all'esterno, anzi si potrebbe dire che sia la realtà interiore a plasmare le azioni di tutti.
E non mi riferisco soltanto a Ileana e ai suoi amici, ma anche (e soprattutto, forse) all'antagonista. Costui fa ciò che fa un po' perché non ha scelta, e poi scoprirete come mai... Ma in gran parte agisce in un determinato modo perchè è letteralmente ottenebrato dal fantasma di qualcosa che non riesce a lasciare andare.
Inoltre mi sento di fare un plauso particolare all'autrice per l'inserimento di spunti affascinanti riguardo la magia, le tradizioni antiche e la mitologia. Personalmente adoro quando un libro prende qualcosina dalla realtà e riesce a unirlo alla fantasia in modo credibile. Ilaria dimostra di possedere una certa cultura, storica e non, il che insomma non guasta mai 😀
In sintesi, credo che L'Unicorno Nero sia un'opera perfetta? No. Ha qualche punto debole, sia a livello di scrittura che di costruzione della trama: per quanto riguarda lo stile, consiglio all'autrice di fare sempre molta pratica e di tentare di scrivere ogni singola scena come se fosse la sua preferita 💓 Con la stessa cura e lo stesso amore per ogni dettaglio 💙
A livello di trama, sono certa che nei prossimi libri riuscirà a svolgere un lavoro ancora migliore nell'amalgamare l'elemento magico con l'ambientazione reale, e confido che la protagonista possa "crescere" e diventare un personaggio che davvero buca la pagina. Perché ne ha il potenziale 😉
Al netto di qualche piccolo difetto, però, trovo che questo primo volume della trilogia dedicata alle Anime Predestinate sia un'avventura intrigante, a tratti divertente, che tuttavia non risparmia al lettore i momenti in cui tutto sembra perduto e l'oscurità minaccia di sopraffare definitivamente la luce. Una cosa che ho amato particolarmente, perché una buona storia si basa su una sapiente gestione della speranza e della disperazione... E mi sembra che qui siamo sulla strada giusta, tanto è vero che non vedo l'ora di leggere il secondo libro 😍
Intanto ringrazio ancora di cuore Ilaria, per avermi resa parte del suo progetto e per tutta la fiducia che ha riposto in me. Spero tanto di averla meritata 💖
Grazie anche agli altri blog che parteciperanno al Review Party (mi raccomando, non perdetevi le loro recensioni nei prossimi giorni!) e ovviamente a voi, che ci avete fatto compagnia nel corso di questi eventi 💝
Prima di salutarvi, vi lascio i link d'acquisto di L'Unicorno Nero: qui trovate il cartaceo, e qui il digitale.
Ormai il periodo delle feste è arrivato, purtroppo o per fortuna 😆Beh, ricordatevi che un libro non è mai un dono sprecato; anzi è un doppio regalo: porta qualcosa sia a chi lo legge sia a chi l'ha scritto ❤
A tal proposito, stay bookish!
Elisa 🦋

Ancora grazie grazie grazie e grazie!
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